| [
Evoluzione Continua
] |
FOCUS |
|
La struttura organizzativa deve essere
al servizio del ciclo di produzione di valore, esprimere il momento storico che l'azienda
sta vivendo, le sue relazioni strategiche con il mercato,
le capacità e potenzialità del personale, la visione che la
caratterizza.
Dinamiche che richiedono nell'azienda nuovi atteggiamenti e continua
capacità di mettersi in discussione.
CRITICITA' CHANGE MANAGEMENT
|
- SPINTE EVOLUTIVE:
formazione, mercato, tecnologia, normativa;
- ATTEGGIAMENTI:
ascolto, ricerca, confronto, analisi, sperimentazione, cambiamento;
|
| [
Rete di Professioni
] |
|
La risorsa umana non è più pensabile come semplice elemento di regolazione di macchine o come componente di processi:
oggi essa è chiamata ad un nuovo protagonismo nell'assumere iniziative e responsabilità,
nell'esprimere partecipazione, inventiva e autoformazione. Un'Azienda Knowledge Driven (guidata dalla conoscenza), non può che essere fondata sull'uomo: ed è con
questa consapevolezza che ogni risorsa può esprimere la propria partecipazione nella costruzione dell'azienda.
CRITICITA' TURN OVER e CLIMA AZIENDALE
|
- INTEGRAZIONI:
centro di servizio, team di progetto, circolo di qualità;
- FUNZIONI DIFFUSE:
controllo di qualità di prodotto e processo, formazione, ricerca e sviluppo,
comunicazione, relazioni con il mercato;
|
| [
Elasticità
] |
|
Deve essere sempre preferita la soluzione/tecnologia/configurazione/risorsa più elastica, modulare, interfacciabile, espandibile,
mobile, mimetizzabile, riciclabile, sostenibile. Un efficace processo di integrazione deve tenerne conto.
CRITICITA' EFFICIENZA
|
- VALORI:
maggiore capacità di intercettare il cambiamento, riduzione del rischio, libertà di azione;
|
| [
Vision Strategica
] |
|
La presenza di visione strategica ci permette di valutare la capacità di una scelta
di produrre un vantaggio competitivo sostenibile.
La scarsa definizione e condivisione di un obbiettivo è la principale causa del suo fallimento.
Una visione condivisa migliora la valorizzazione delle risorse.
CRITICITA'
MODELLI PREVISIONALI
|
- RISCHIO:
previsione, gestione, riduzione;
- OBBIETTIVO:
preparazione,agevolazione;
- RISORSE UMANE:
proattività finalizzata;
|
| [
Day by Day management
] |
|
In presenza di una visione strategica condivisa, il Management può gestire
deleghe
più ampie, che permettono maggiore reattività, e producono decisioni sempre in linea con le
politiche aziendali.
CRITICITA' STANDARDIZZAZIONE
|
- ORGANIZZAZIONE:
autoadattamento;
- IDENTITÀ AZIENDALE:
rafforzamento;
|
| [
One to One Marketing
] |
|
L'adattabilità degli strumenti aziendali, permette di utilizzare la
personalizzazione del prodotto/servizio come leva
di competitività, cercando e favorendo una migliore relazione con il cliente, potenziando la sua
fidelizzazione.
CRITICITA' ECONOMIE DI SCALA
|
- SISTEMA:
gestione delle relazioni con la clientela;
|
| [
Market driven
] |
|
Nel lungo periodo, non c'è niente che garantisca la crescita dell'azienda
come la soddisfazione del cliente, nelle sue istanze di economicità e di
qualità, di gratificazione e socializzazione, etiche ed ecologiche:
in questa relazione l'azienda deve esprimere la propria individualità
ponendola come centro di valorizzazione e mediazione.
CRITICITA'
CRM
|
- VENDITA:
ristrutturazione dell'offerta;
- CLIENTE:
qualità dell'esperienza di fruizione;
|