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Italia Lavoro S.p.A : contributi per consulenza specialistica per micro e piccole imprese dell’artigianato e del commercio (turismo).

martedì, gennaio 26th, 2010
AR.CO. – Avviso pubblico alle imprese per assistenza tecnica e consulenza specialistica
Data Apertura: 30/12/2009 - Data Chiusura: 30/06/2010
 
Il programma AR.CO. – promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato da Italia Lavoro S.p.A. – ha emanato un avviso pubblico per finanziare contributi destinati alla consulenza specialistica e all’assistenza tecnica a favore di micro e piccole imprese dell’artigianato e del commercio (turismo).Contributi che hanno lo scopo di promuovere la competitività delle Pmi, attraverso servizi di consulenza specialistica della durata massima di tre mesi da realizzare successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione.

L’importo complessivo disponibile per il presente avviso è di 5 milioni di euro. Il contributo che potrà essere concesso a ogni impresa sarà pari al 75% del valore della consulenza al netto dell’Iva, fino a un massimo di 5 mila euro, al lordo delle eventuali imposte e/o trattenute dovute per legge.

I costi ammissibili corrispondono ai costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni e/o società di consulenza. La natura di detti servizi non deve essere continuativa o periodica, gli stessi devono esulare dagli ordinari costi di gestione dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, legale e la pubblicità.

 

Soggetti destinatari

  • le imprese iscritte all’Albo delle imprese artigiane (art. 5 L. 443/85), in forma singola o associata (consorzi) come definite dalla legge 443/85, la cui attività sia riferita ai codici ATECO riportati nella Tab. 1;
  • le imprese del settore Commercio (turismo) iscritte al registro imprese della CCIAA la cui attività sia riferita ai codici ATECO riportati nella Tab. 1.

 

Termini per la presentazione della domanda

La domanda per la richiesta del contributo finalizzato all’assistenza tecnica/consulenza specialistica potrà essere presentata a partire dalle ore 10 del 01/02/2010 e non oltre il 30/06/2010, fatto salvo il previo esaurimento delle risorse disponibili comunicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito di programma www.arco.italialavoro.it.

 

Modalità di presentazione della domanda

La domanda dovrà essere presentata solo ed esclusivamente on-line attraverso il sito di programma www.arco.italialavoro.it; il sistema informativo per la domanda sarà raggiungibile anche tramite link pubblicati su www.lavoro.gov.it, su www.servizilavoro.it nella sezione riservata al programma AR.CO., su www.italialavoro.it nell’apposita sezione riservata al programma AR.CO, sui siti delle Regioni coinvolte e delle associazioni di categoria citate nell’avviso.

 

Consulta la documentazione

Avviso pubblico alle imprese per assistenza tecnica e consulenza specialistica

Tabella 1: Codici ATECO ammissibili Artigianato, Codici ATECO ammissibili Commercio (turismo)

Tabella 2: Territori ammissibili

LEGGI SU: Italia Lavoro S.p.A.

L’esperienza di IperA’: http://www.ipera.it/esperienze.html

Per contatti: info@ipera.it

Foggia: 24.000€ VOUCHER ALLE PMI PER CONSULENZA INNOVATIVA

venerdì, dicembre 11th, 2009

Scade il 29 dicembre la possibilità per le imprese foggiane di richiedere un voucher di 24.000 Euro per consulenze sulla innovazione di processo e di prodotto, attraverso il ricorso al temporary manager per una durata massima di sei mesi.

Le attività finanziabili sono: formazione e servizi alle imprese (check up aziendali, diagnosi organizzative e analisi di mercato), finalizzate in particolare a migliorare il posizionamento strategico e i fenomeni di internazionalizzazione, al ricambio generazionale e allo sviluppo di settori innovativi.

IperA’ è in grado di offrire i servizi finanziabili e di sviluppare il progetto da presentare all’ente esaminatore.

L’esperienza maturata nella gestione di progetti e nella introduzione di innovazione organizzativa e strategica nelle PMI fanno di IperA’ soggetto privilegiato per tale iniziativa.

Informazioni e contatti: info@ipera.it – 3405315926.
billy de vita

Puglia: Realizzazione di infrastrutture sociali e sociosanitarie: Avviso pubblico

giovedì, novembre 5th, 2009

 Approvato con atto della dirigente del Servizio Programmazione Sociale ed Integrazione Sociosanitaria n.95 del 21 settembre 2009 un Avviso pubblico per la realizzazione di infrastrutture sociali e sociosanitarie in Puglia, in attuazione del Programma Pluriennale di Asse – PO (Programma Operativo) 2007 – 2013/ Asse III “Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale”.

 

In particolare la Linea 3.2, Azione 3.2.1 prevede la realizzazione delle seguenti tipologie di operazioni:
a) Realizzazione di nuove strutture sociali e sociosanitarie;

b) Ristrutturazione, ampliamento e/o adeguamento di strutture sociali e sociosanitarie esistenti agli standard previsti nel Regolamento regionale n.4/2007;

c) Realizzazione o adeguamento agli standard previsti nel Regolamento regionale n.4/2007 di altre strutture e servizi innovativi rispetto ai modelli di offerta già presenti nei diversi contesti territoriali.
L’Avviso di cui trattasi, pubblicato nel Bollettino ufficiale n. 162 del 15 ottobre 2009, è pertanto finalizzato ad accrescere l’offerta di servizi sociosanitari a favore della popolazione pugliese con il concorso della Regione al finanziamento di progetti di investimento nello specifico settore, mediante una dotazione finanziaria pari ad € 30.000.000,00.
Potranno accedere ai contributi:

-          soggetti pubblici, come le IPAB (Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza) che abbiano in corso l’iter di trasformazione dell’Istituzione in Azienda di Servizi alla Persona e le ASP (Aziende di Servizi alla Persona) già costituite;

-          soggetti privati, come le imprese sociali, le cooperative sociali e loro Consorzi, le organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, gli enti ecclesiastici, le Fondazioni;

-          altri soggetti privati, aventi caratteristica di PMI (Piccola e media impresa).

  (continua…)

Bari e provincia: scade il 5 Novembre il bando per formazione e consulenza

lunedì, ottobre 19th, 2009

AVVISO PUBBLICO PR0V-BA /6/2009

FORMAZIONE E SERVIZI ALLE IMPRESE

POR Puglia 2007-2013 Fondo Sociale Europeo 20007IT051PO005

Approvato con Decisione C(2007)5767del 21.11.2007 Asse 1 “ADATTABILITA’”

Possono partecipare al bando le imprese di qualsiasi settore che abbiano una sede operativa ubicata nel territorio della Provincia di Bari o nei Comuni di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Spinazzola e Trani.

Sono finanziabili progetti integrati che prevedono la realizzazione di attività rientranti in entrambe le tipologie di interventi di seguito indicate:

C.1 interventi di consulenza specialistica quali attività di check up aziendali, diagnosi organizzative e analisi di mercato; con priorità per le attività finalizzate a:

  • migliorare il posizionamento strategico delle imprese;
  • favorire l’introduzione di innovazioni e qualificazione dei modelli produttivi;
  • svolgere azioni di ristrutturazione di settori delle imprese a seguito del cambiamento economico;
  • innovare le strategie di marketing nella politica commerciale e distributiva delle imprese.

C.2 interventi di trasferimento di risultati, quali la realizzazione di attività di:

  • implementazione delle innovazioni organizzative e tecnologiche, funzionalmente connesse all‘esito dei risultati delle attività di cui al punto precedente;
  • informazione interna, finalizzata alla condivisione dei risultati raggiunti e alla individuazione delle procedure per migliorare il posizionamento strategico dell’impresa;
  • diffusione dei risultati, realizzata mediante azioni di coinvolgimento delle risorse umane aziendali, attraverso l’organizzazione di incontri e la presentazione delle attività svolte.

L’intervento  C.2 deve:

  • essere rivolto ad un numero di lavoratori non inferiore a 3 e non superiore a 12;
  • avere una durata minima di 8 ore e massima di 24 ore

Il progetto integrato deve prevedere che sia l’intervento di consulenza sia l’intervento di trasferimento di risultati siano realizzati da soggetti qualificati, in possesso di tutti i requisiti di seguito indicati:

  •  essere esperti quali liberi professionisti o società di consulenza, iscritti in Albi professionali o al Registro delle Imprese;
  • possedere documentata esperienza e competenza professionale di almeno cinque anni in una delle aree o dei settori in precedenza specificati, come comprovabile attraverso il curriculum vitae allegato sia per i liberi professionisti che per le società e sottoscritto ai sensi del DPR 445/00 e ss.mm.;
  • per le società, l’attività di consulenza dovrà risultare dall’oggetto sociale.

Il costo complessivo massimo ammissibile del progetto integrato è pari ad Euro 20.000,00 (ventimila). Il costo complessivo del progetto comprende la quota pubblica e la quota privata a carico dell’impresa beneficiaria. Il contributo concesso a valere sul singolo progetto integrato è pari ad un massimo del 80% del costo complessivo riconosciuto ammissibile.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 5 novembre 2009.

Se i servizi e le esperienze di IperA’ sono di vostro interesse, contattatemi.

Brindisi: fondi per servizi di consulenza

lunedì, settembre 21st, 2009

IperA’ è in grado di fornire i
servizi di consulenza in questione, oltre ad indirizzarvi presso società
specializzata in Finanza Agevolata per lo sviluppo del progetto da presentare.

 

Quello che segue è un estratto: fare
sempre riferimento al documento ufficiale reperibile a questo indirizzo web:


http://www.regione.puglia.it/burp_doc/pdf/xl/N147_18_09_09.pdf

Il Bando è "a sportello", segue quindi
priorità di presentazione, ed è in regime di "de minimis".

 

Puoi contattare IperA’ qui:

www.ipera.it
- info@ipera.it


 

BOLLETTINO N°147 DEL 18/09/09

Avviso 3/2009

Bonus di servizi di consulenza. (DA
PAG. 19259)

Asse

I – ADATTABILITA’

Obiettivo specifico
POR 2007-2013

Sviluppare politiche e
servizi per l’anticipazione dei cambiamenti, promuovere
la competitività e l’imprenditorialità.

Obiettivo operativo
POR 2007-2013

Accompagnare i processi di
innovazione e adattabilità dell’organizzazione del
lavoro e dei sistemi produttivi per accrescere la competitività del
sistema
economico in ottica di coesione sociale e qualità dello sviluppo.

Categoria di spesa

 64- formazione e
servizi alle imprese (check up aziendali, diagnosi
organizzative e analisi di mercato) finalizzate in particolare a
migliorare il
loro posizionamento strategico e i fenomeni di
internazionalizzazione, al
ricambio generazionale e allo sviluppo di settori innovativi.

Attività programmate

bonus per acquisto servizi
di consulenza specialistica ( iniziative di
innovazione organizzativa, posizionamento sul mercato e innovazione
della produzione).

 

Destinatarie e allo stesso tempo beneficiarie dei bonus
sono le imprese, di qualunque settore e forma societaria, anche in forma
associata.
L’azione verrà attuata mediante l’erogazione di un bonus del valore massimo di €
20.000,00 (ventimila euro) che andrà a coprire i costi di servizi consulenziali
specialistici acquistati dalle imprese nel 2009, IVA compresa.

L’azione di consulenza e check-up è
prevista nei seguenti settori:


  • Marketing, Comunicazione


  • Imprenditorialità, ricambio
    generazionale


  • Internazionalizzazione


  • Organizzazione


  • Innovazione di prodotto e/o di
    processo


  • Produzione e Logistica Commerciale


  • Progettazione, design, cad-cam


  • Amministrazione, Finanza e Controllo


  • Qualità e Ambiente


  • Piani di valorizzazione delle
    Risorse Umane.

L’attività di consulenza deve avere la
durata massima di 6 mesi decorrenti dalla dichiarazione di inizio attività da
parte dell’impresa
beneficiaria.

 

D) Soggetti ammessi alla
presentazione della domanda

Possono avanzare domanda al presente Avviso pubblico le
Medie Imprese,le Piccole Imprese e le
Microimprese
(PMI), così come
definite dall’Allegato 1 Regolamento (CE) n. 800/2008,
aventi sede legale ovvero operativa
nell’ambito del territorio della Provincia
di Brindisi,
operanti nei diversi settori produttivi, compresi i servizi.

 


Tutti i soggetti richiedenti devono:

- essere in regola ai sensi dell’art. 17 della Legge n.
68/1999 in materia di disciplina
del diritto al lavoro dei disabili,
- essere in regola con l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali
in materia di retribuzione (DURC),
nel rispetto integrale del CCNL di categoria,
- essere in regola con l’assolvimento delle prescrizioni contrattuali in ordine
alla normativa sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro (D.L.
n.81 del 2008 “Testo unico sulla sicurezza
).


Non possono candidarsi al
finanziamento del voucher le imprese:
- in crisi ai sensi degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il
salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà (G.U.C.E. C244 del
1.10.2004);
- soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria, a
concordato preventivo, a fallimento o liquidazione coatta o volontaria, ai sensi
del Decreto legislativo n. 6 del 2003;
- che nei 12 (dodici) mesi precedenti la richiesta di accesso ai finanziamenti,
abbiano effettuato riduzioni di personale tramite licenziamenti individuali e
collettivi e che abbiano giudizi pendenti o sentenze di condanna passate in
giudicato, in materia di licenziamenti, salvo il caso di recesso per giusta
causa o giustificato motivo soggettivo;
- che non applichino le condizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro
o, in sua assenza, degli accordi locali tra le rappresentanze sindacali dei
lavoratori e dei datori di lavoro;
- che non abbiano ottemperato agli obblighi previsti da convenzioni
precedentemente stipulate con la Regione Puglia e/o l’Amministrazione
Provinciale di Brindisi, per progetti cofinanziati dal FSE;
- che abbiano in corso un contenzioso grave con la Pubblica Amministrazione;
- che abbiano avuto sospensione delle attività a seguito di indagine
dell’Autorità giudiziaria e/o ispezione degli organi di controllo della P.A.
negli ultimi tre anni;
- che abbiano determinato contenziosi o giudizi con la Regione Puglia e/o
l’Amministrazione Provinciale di Brindisi e/o atti di pignoramento quale terzo
per responsabilità, fatti e colpa loro imputabili.

E) Risorse disponibili e vincoli
finanziari


(…)


I finanziamenti previsti ed approvati con il presente bando sono soggetti alla
disciplina
in materia di aiuti di stato così come prevista in particolare
dal Regolamento Regionale n. 24 del 21 Novembre 2008, per la concessione di
aiuti di importanza minore (de
minimis
) alle PMI in attuazione del Regolamento CE n. 1998/2006 (vedi
documentazione allegata “Disciplina in materia di aiuti di stato”).


L’impresa può richiedere il finanziamento
solo di n.1 bonus per la fornitura di servizi di consulenza specialistica
,
del valore massimo di € 20.000,00.

 

(…)

Sono ammissibili i seguenti costi
riguardo
ai servizi di consulenza in materia di innovazione:
- consulenza organizzativo-gestionale
- assistenza tecnologica
- servizi di trasferimento di tecnologie;
- consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei
diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza;
- consulenza sull’uso delle norme in materia di innovazione di prodotto e di
processo.

 

Non sono ammissibili le spese sostenute
prima della data di avvio delle attività dichiarata.
Non sono altresì ammissibili le spese sostenute per quei servizi di consulenza
la cui natura sia continuativa, come ad esempio, la
consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità (intesa quest’ultima
come “acquisto” e non come ideazione) .
Sono ammissibili le spese per la garanzia fidejussoria richiesta per
l’erogazione dell’anticipo.

SCADENZA


Il presente bando è aperto ed opera
secondo la modalità “a sportello”
.
Le domande di accesso ai
finanziamenti potranno essere presentate a partire dal giorno successivo alla
data di pubblicazione del presente avviso sul BURP e fino ad esaurimento delle
risorse disponibili.

[SIGNIFICA CHE CHI PRIMA ARRIVA
..ALLOGGIA :-) ]


 

Puglia: bando formazione ottobre 2009

giovedì, settembre 3rd, 2009
Billy de Vita Owner IperA'

Billy de Vita Owner IperA'

I progetti di formazione finanziata sono una grande opportunità di sviluppo per l’impresa se:

> sono sviluppati per la specifica azienda a supporto delle strategie di crescita complessive;
> producono conoscenze immediatamente utilizzabili nel contesto aziendale;
> sviluppano un piano di applicazione dei risultati.

Quindi non aspettatevi la “brochure” del corso, ma preparatevi a dirmi qual’è il problema da risolvere!

IperA’ si avvale di Partner Specialisti in Finanza Agevolata che possono sviluppare la documentazione da presentare per la partecipazione al bando.

Parliamone!

IperA’ :: Le esperienze :: La Formazione :: e-Mail


AVVISO PUBBLICO PER LA
PRESENTAZIONE DI ATTIVITÀ FORMATIVE FINANZIATE DALLO STATO – LEGGE n. 236/1993
(DECRETO DIRETTORIALE 40/Cont/V/2007)


Avviso FC/2009 Formazione
Continua: Piani formativi aziendali, settoriali e/o territoriali

(pubblicato sul BURP n. 122 del 6-8-2009)


Soggetti Ammissibili

I piani formativi rivolti possono essere presentati
ed attuati da:

_ singole imprese e/o loro consorzi, solo ed
esclusivamente per i propri dipendenti;

_ obbligatoriamente, per i piani
pluriaziendali/settoriali/territoriali, da Raggruppamenti Temporanei di Imprese
(RTI) e/o Raggruppamenti Temporanei di Scopo (RTS), già costituite o in via di
costituzione;

_ organismi di formazione accreditati per la
macrotipologia “formazione continua”, a cui la/le azienda/e affidi/no l’incarico
di realizzare l’attività formativa.

Destinatari degli interventi di formazione sono i
lavoratori occupati che prestano la loro attività lavorativa presso un’unità
produttiva ubicata nel territorio regionale.

Per lavoratori occupati s’intendono i lavoratori
dipendenti, compresi i soci di imprese cooperative, con rapporto di lavoro
subordinato, inclusi i lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni
ordinaria e straordinaria e in mobilità.

Obiettivi

Con il presente Avviso si intendono finanziare:

_ interventi di formazione tecnico – tecnologico -
produttiva, finalizzati allo sviluppo delle tecniche e delle tecnologie
produttive in senso lato ed alla conduzione di impianti, attrezzature o
macchinari, nonché alla sperimentazione di materiali o prodotti innovativi;

_ interventi di formazione finalizzati al
miglioramento della qualità del prodotto e all’ottimizzazione del ciclo
produttivo;

_ interventi di formazione organizzativo –
gestionale, finalizzati allo sviluppo delle tecniche di gestione e/o
organizzazione aziendale e delle procedure interne;

_ formazione connessa con lo sviluppo delle nuove
tecnologie di comunicazione, di marketing, di informazione, di sviluppo
commerciale;

_ formazione di personale dedicato ai processi di
commercio con l’estero e di internazionalizzazione di impresa;

_ percorsi di sostegno ai processi di sviluppo
delle PMI e dei sistemi locali;

_ percorsi di sostegno ai processi di sviluppo
dell’artigianato;

_ percorsi di sostegno ai sistemi di gestione
ambientale, con attenzione alla gestione dei rifiuti e al risparmio di risorse
idriche ed energetiche;

_ percorsi finalizzati alla formazione tecnica e
tecnico-operativa in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sui
luoghi di lavoro

Attività ammissibili

_ piani formativi aziendali e/o pluriaziendali;

_ piani formativi settoriali concernenti
ambiti/materie di interesse comune rispondenti ad esigenze di più imprese
ubicate sul territorio regionale e appartenenti ad uno stesso settore
produttivo identificato in base alla classificazione Ateco 2007;

_ piani formativi territoriali ovvero riferito ad
una specifica area del territorio e/o aree distrettuali, sistemi locali di
lavoro, ecc.

Il numero minimo di lavoratori da porre in
formazione non potrà essere inferiore a 5 e superiore a 25 unità per ciascuna
edizione modulare e l’attività formativa non potrà avere durata superiore a 150
ore pro capite.

Documentazione obbligatoria

Accordo sottoscritto dalle parti sociali, in cui
siano riportate le generalità dei sottoscrittori, debitamente timbrato da
ciascuna organizzazione e firmato congiuntamente dai rappresentanti delle Parti
sociali, in cui siano motivate le finalità del progetto.

Scadenza

I termini di consegna sono inderogabilmente
fissati, pena l’esclusione, entro le ore 13.00 del giorno 01/10/09

Stanziamento Totale


€ 6.261.392,36

Disponibilità per ciascun progetto

Il contributo pubblico concesso per ogni singolo
piano formativo aziendale pluriaziendale/settoriale/territoriale non può
superare l’importo di € 250.000,00.

Cofinanziamento

Il finanziamento prevede una copertura del 100%
della spesa pubblica, con un parametro massimo di costo di € 15,00 per
ora/allievo
, al netto del contributo privato.

Le imprese presso le quali i lavoratori destinatari
delle azioni sono occupati devono garantire il cofinanziamento di almeno il 20%
del costo totale del piano, come indicato dal comma 3 dell’art. 9 della Legge
n. 236/1993

Durata progetto

Tutti gli interventi approvati dovranno essere avviati entro 30 giorni dalla firma della convenzione e dovranno concludersi
entro 12 mesi dalla data di avvio dell’attività didattica, pena la revoca del
contributo

Informazioni complementari

Sono individuati quali elementi di qualificazione
dei piani presentati:

- la contestualizzazione degli interventi formativi
nell’ambito delle specificità aziendali/settoriali/territoriali;

- la progettazione di interventi di formazione
tecnico/specialistica;

- la progettazione finalizzata a promuovere il
reinserimento lavorativo di soggetti in

Cig/Cigs/Mobilita’

È prevista una premialità per:

_ progettazione di moduli relativi all’adeguamento
delle competenze tecniche e tecnico-operative in materia di sicurezza e
prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro

_ progettazione finalizzata a promuovere la
partecipazione femminile ai percorsi di formazione

_ lavoratori di qualsiasi impresa privata con età
superiore ai 45 anni

_ interventi formativi per l’adeguamento delle
professionalità dei dipendenti di aziende che dimostrino di aver investito in
attività di ricerca e sviluppo finanziate in tutto o in parte dall’azienda
stessa .